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Plutone e il cervello rettiliano

Per quanto ti piace credere che controlli la natura circostante, che sei in grado di controllare te stesso, la verità è che il tuo senso del controllo è solo un’illusione. Una tempesta o un terremoto arrivano e cambiano tutto in un secondo intorno a te.

In astrologia, Plutone rappresenta l’incontrollabile, l’inevitabile, la ripetuta rigenerazione della natura, i cicli indistruttibili della vita e della morte, della rinascita. Plutone governa la tua sopravvivenza come specie, i tuoi istinti ed esigenze come cibo e sicurezza, così come le emozioni, l’amore e la paura. Come pianeta transpersonale, più lontano dalla Terra, Plutone ha visto tutto e sa di cosa hai bisogno, ciò che è nel tuo interesse, non necessariamente come individuo, ma come parte di un puzzle del grande schema universale. Ecco perché Plutone porta avanti i tuoi ricordi ancestrali che possono minacciare la tua sopravvivenza come la guerra, la carestia o i disastri naturali. Tu porti nei tuoi geni queste informazioni che passano di generazione in generazione, perché Plutone vuole che tu sia ben equipaggiato per sopravvivere, per evolverti, per renderti consapevole e fare delle scelte.

Plutone è in definitiva il Cancello tra la Materia e lo Spirito, che governa le connessioni invisibili tra il nostro corpo fisico, la Terra e l’Universo.

Cercando di concettualizzare Plutone, mi sono riferita alla teoria del cervello di Triune (Triune Brain “cervello trino” in inglese è un modello della struttura e dell’evoluzione dell’encefalo elaborato da Paul Donald MacLean ,1º maggio 1913 – 26 dicembre 2007, medico statunitense specializzato nelle neuroscienze, che diede importanti contributi nel campo della psichiatria). Secondo questa teoria sviluppata da lui, ci sono tre cervelli distinti che si sono successivamente sviluppati durante il corso dell’evoluzione: il cervello rettiliano, il cervello limbico e il cervello corteccia. L’ultimo sviluppo delle neuroscienze suggerisce che non esistono tre diversi cervelli, tuttavia la teoria è utile per capire come funziona il cervello.

La neo-corteccia (o corteccia cerebrale) è responsabile dello sviluppo del linguaggio umano, del pensiero astratto, dell’immaginazione e della coscienza. La neo-corteccia rappresenta il nostro rapporto con la logica, il modo in cui vediamo il mondo e il modo in cui operiamo al suo interno.
Scienza, logica, controllo, numeri, statistiche sono esempi delle priorità del cervello della corteccia. In astrologia, la neocorteccia è governata dal principio maschile del Sole, lo Yang.

Il cervello limbico è il centro emotivo del cervello, che rappresenta sentimenti, tensioni e contraddizioni. Questo cervello controlla la nostra logica delle emozioni, la struttura in cui sono impressi gli archetipi e le emozioni ad essi associati. In astrologia, il cervello limbico è governato dal principio femminile della Luna o dello Yin.

E ora le cose si fanno interessanti.

Il cervello rettile, il più anziano dei tre, controlla le funzioni vitali del corpo come la frequenza cardiaca, la respirazione, la temperatura corporea e l’equilibrio. Le strutture principali di questo cervello si trovano anche nei rettili, da qui il nome Cervello Rettile. Siamo tutti nati con esso, non è acquisito o sviluppato. Questo cervello rappresenta il centro dei tuoi istinti: i riflessi, gli impulsi sessuali, la lotta, il volo o il raffreddamento, per esempio.

Il cervello dei Rettili corrisponde anche all’inconscio collettivo di Jung. Secondo Jung, l’inconscio collettivo è un deposito di ricordi latenti della nostra stirpe umana e preumana, simbolizzata dagli archetipi universali.

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Alice Pazzi – Operatore Olistico Trainer – codice attestazione S.I.A.F. n° O943T-OP – legge 4/2013
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