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Lettera aperta sull’astrologia

Giugno 2004, Abbiategrasso (Milano)

Carissimi Amici, ho ritrovato questa lettera che avevo mandato al Direttore di allora, ma ancora adesso lo è, cioè della “Libertà” di Abbiategrasso, Marco Aziani, dove ho collaborato per qualche anno con l’oroscopo ma non solo, prima di trasferirmi nuovamente a Milano nel 2010.

L’ho ritrovata e la pubblico, spero vi possa essere utile per entrare un po’ più in connessione, comprendendomi come Astrologa con la mia visione astrologica. Sono passati 16 anni da allora.

Gentile Dott. Aziani,
approfittando dello spazio che Lei mi offre nel Suo giornale, desidero indirizzare ai Suoi lettori una lettera aperta che mi consenta d’esporre la mia visione nei confronti dell’Astrologia. Tale iniziativa andrebbe a discapito delle previsioni del mese di giugno, sacrificate per dar modo di meglio presentarmi con i lettori evitando d’avere con loro qualsiasi fraintendimento e sviluppando,così, un rapporto franco.

 Il mio interesse nei confronti dell’Astrologia si è sviluppato ed ha preso avvio negli anni a ridosso della mia adolescenza e, dopo aver mosso i primi passi spinta dalla curiosità giovanile, mi sono addentrata nella materia e lungo il mio percorso l’ho spogliata di tutto ciò che la rendeva superficialmente suggestiva scoprendo dei contenuti che ne hanno aumentato il fascino.

L’Astrologia e gli strumenti che da essa vengono utilizzati – i segni zodiacali ed i percorsi di certi pianeti – rappresentano uno dei primi tentativi (si fa risalire l’origine agli Assiro-babilonesi) dell’uomo di dare una spiegazione della propria esistenza in termini meccanicistici. Paradossalmente l’Astrologia, ritenuta da molti una materia legata all’irrazionale, trova i suoi fondamenti nella razionalità e nella presunzione che gli astri siano i manovratori dell’esistenza umana. Al di sopra di essi vi erano i registi e cioè, le divinità.

Riportandoci a qualche migliaio d’anni prima di Cristo possiamo facilmente immaginare gli uomini di quelle ere scrutare la volta celeste nella ricerca, in ciò che era intangibile ed irraggiungibile (gli astri), del loro legame con le divinità che governano i loro destini. È chiaro che l’Astrologia trova le sue origini nella ricerca del contatto con Dio, attraverso la razionalità, caratteristica che connota l’uomo. L’Astrologia è materia strettamente legata alla storia dell’uomo e fa parte dell’umanità stessa. La conferma di ciò la troviamo nel constatare la sua presenza, ai giorni nostri, che affianca l’evoluzione umana.

Come tutte le cose che fanno parte dell’esistenza, materiali od immateriali che siano, l’Astrologia ha subito manipolazioni ad uso e consumo di chi ha voluto utilizzarla per fini non certo idealistici. Purtroppo, ciò avviene ancora nei giorni nostri ed avverrà in futuro da chi vuole usare questa materia non recepita nella sua essenza per trarne profitto e per approfittarsi di chi in momenti di dipendenza psicologica cerca aiuti deterministici. Nota del 2020: avrei molti nomi da fare ma taccio

Conoscere la propria Carta del Cielo natale è stata per centinaia di anni una consuetudine non solo di imperatori e imperatrici, re e di regine che potevano permettersi l’astrologo o più astrologi di corte, ma anche di borghesi, ed era in uso regalarla al momento della nascita in modo che potesse essere letta da chi era del mestiere, quando si volevano degli approfondimenti in relazione alla propria vita. Da tenere sempre presente è che anche nella vicina Pavia, fino al 1300, esisteva la cattedra di Astrologia così come era presente in diverse Università Italiane.

Concludo citando Lisa Morpurgo, una delle più grandi astrologhe moderne che ci ha lasciato molti libri di astrologia scritti in maniera competente ed arguta, a proposito dei transiti planetari “Non esistono “essa scrive ”chiavi di lettura infallibili poiché il tessuto dei transiti planetari è come il tessuto della nostra stessa vita, velato dalla limitata conoscenza che ciascuno di noi ha di sé e degli altri” E aggiunge  ”Il trascorrere del tempo, e l’incessante trascorrere degli astri sul nostro tema natale, può essere fonte di esperienze cognitive di altissimo valore”.

Piaccia o no ai suoi detrattori, o ai consultanti assatanati di previsioni, l’astrologia è soprattutto uno strumento di conoscenza e una scuola di saggezza.

Nel ringraziarLa ancora una volta per la Sua squisita disponibilità prometto di inviarLe appena possibile le previsioni per il mese di luglio.

Alice Pazzi

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