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Home 2017 settembre 19 Blog Alice Pazzi ed il Reiki

Alice Pazzi ed il Reiki

La luce illumina sempre l’anima che “filtra”……..

Mi sono avvicinata al Reiki, già in quella che chiamo la seconda parte della mia vita, sia personale che professionale e cioè il momento in cui decisi di lasciare andare un appagante mondo di lavoro dipendente nel campo della comunicazione e della pubblicità, per iniziare a lavorare per conto mio da casa vicino ai miei bambini.

Sottolineo questo desiderio di lavorare in proprio, perché ci ho messo anni a capire come potevo fare a riuscirci e ho portato avanti per due anni un doppio lavoro prima di iniziare a essere libera di intraprendere la mia professione di Astrologa a tempo pieno(1998).

Sono importanti le motivazioni che mi hanno condotto a ciò:
-Vivermi più da vicino i miei figli, avere una costante sfida con me stessa per dare il meglio nel mio lavoro, non sentirmi frustrata da orari, discussioni, gestioni, imposizioni difficili molto più che oggi da sopportare.
-Avevo la necessità di mettere a frutto la mia conoscenza, fantasia e creatività in modo autonomo e prendermi tutte le responsabilità del caso. Non avere paura di riuscire ad essere autonoma.

Questo mi è costato durissimo lavoro, grandi lotte, notti insonni ma la conquista di una libertà che non ha prezzo.

La cosa più incredibile è che dopo tre anni che lavoravo in proprio, mio marito è tragicamente scomparso e il fatto di avere deciso di rimanere a casa è stato vincente; potevo occuparmi dei miei figli molto piccoli senza chiedere permessi lavorativi, lasciandomi il giorno libero per occuparmene e lavorare la notte.

E nella tragedia di questo avvenimento, certamente ho avuto ragione a perseguire il mio obbiettivo di rimanere a lavorare a casa e la mia passione per l’Astrologia.

Fu poco prima della morte di mio marito, che ho preso il I livello di Reiki. Stavo attraversando un momento personale molto brutto, unito alla difficoltà di avviare il mio lavoro legato all’Astrologia, non tanto per l’aspetto economico quanto per la massa di lavoro che mi stava cadendo sulle spalle accompagnate da brutte problematiche con i soci!

Preso il primo livello, smisi immediatamente di portare l’orologio, io che della furia, della corsa, delle mille cose da fare ero la “vittima” sempre e comunque. Io che m’inventavo cose da fare anche quando potevo ritagliarmi cinque minuti per me.

Poi, pochissimi mesi dopo, ho preso il secondo livello di Reiki, che conferisce i simboli mentali; lì ho iniziato davvero a spaziare sia nella pratica (fisica e mentale) sia nel mettere a fuoco gli obbiettivi.

Diventare Maestro di Reiki e prendere il III livello comporta sicuramente accollarsi delle responsabilità verso sé stessi e gli altri, significa salire a livelli superiori di consapevolezza, accettare di vivere con etica e rigore, di correggersi, di non abbandonare sé e gli altri.

Significa aiutare il prossimo ad essere sereno, a non avere paura, significa affidarsi a Reiki perché lui lavora per te e una volta che l’hai canalizzato niente e nessuno ti può abbandonare perché impari a volerti più bene e a rispettare ciò che provi veramente senza tradirti.

L’Astrologia (sono astrologa da 25 anni) mi ha dato il là per decidermi a prendere il III livello. Il servizio dato con le migliaia di consulenze fatte per supportare la sofferenza altrui mi hanno convinto che nella vita è importante aiutare il prossimo perché si attenua l’altrui e il nostro malessere.

In questo lungo cammino con il Reiki, iniziato nel 2001, certamente ho avuto esperienze, relazioni, cambiamenti, trasformazioni che adesso so gestire con saggezza perché ho imparato a eliminare le situazioni che mi portano a soffrire inutilmente e a risolvere i miei disagi con dinamiche di amore nei confronti di me stessa.

Ho voluto imparare a non perdere tempo, ad accettare di essere uno strumento di consapevolezza per gli altri, altri che scelgo e da cui mi allontano se non mi sento rispettata, ho smesso di farmi del male con condizionamenti e pregiudizi, con eccessi e nevrosi.

Ho imparato ad accettarmi e a camminarmi vicino, a proteggermi e a lasciarmi andare. Ho imparato che sono fatta di opposti che stanno imparando ad amarsi. La vita non è un compromesso, la vita è un lento fluire.

Come Maestra di Reiki insegno e conferisco i tre i livelli di Reiki, aiuto a diventare, chi lo desidera, Maestro di Reiki.

Il mio insegnamento si basa sul Sistema Usui di guarigione naturale.

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